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Yogi Bhajan

Da una conferenza di Siri Singh Sahib Yogi Bhajan del 28 luglio 2002

Veniamo qui per iniziare la nostra vita ad una certa latitudine e ad una certa longitudine. C’è solo una cosa che dimentichiamo: veniamo qui per percorrere il nostro viaggio e la distanza fino alla destinazione. E dobbiamo farlo.

Ogni molecola in noi è messa insieme con quella mappa fondamentale del passato e del karma di ciò che guadagniamo qui, essere ricchi o poveri, equilibrati o squilibrati, mentalmente saggi e creativi, depressi o oppressi, scopritori, perdenti o vincitori, vincitori o sconfitti – o qualunque cosa ciascuno di noi sia.

L’opportunità che ci viene data per una vita di consapevolezza è di cancellare questo debito e vivere nel sé più elevato e pacifico assegnato. Guru Nanak ha detto che tutto inizia da Ek Ong Kar, “l’unico Creatore che ha creato la creazione”. Vivere nel Sé più elevato è l’essenza della vita umana, ma sprechiamo la nostra vita in piccole cose. La nostra povertà non ci ferisce, ma la ricchezza del prossimo sì. Siamo sempre in competizione, confrontiamo, pianifichiamo e immaginiamo le cose. Raramente permettiamo al flusso della vita come Dio vuole che noi fluiamo con essa.

Ma adesso, mentre stiamo entrando nell’Era dell’Acquario, dobbiamo sapere cosa è la vita e dobbiamo diventare insegnanti responsabili, aperti e leader di questa Era. Questo è ciò per cui ci siamo addestrati ed è ciò in cui siamo cresciuti. Non potete vivere sotto un camuffamento. Dovete vivere apertamente, onestamente, brillantemente e sinceramente. Le vostre parole dovrebbero essere così forti da toccare ogni cuore; la vostra verità dovrebbe essere così pura da elevare l’anima di una persona alla vetta.

Dovete capire che siete come un fiore di loto in una pozza di fango. Non dovete lasciare che le vostre foglie si sporchino con esso. I cieli sono vostri; così lo è la terra; le montagne sono vostre; e così lo è l’oceano. Vi appartengono tutti in questo periodo nel quale stiamo entrando. È un momento di prosperità, di buona volontà e buona fortuna.

La raffinatezza della Shabd Guru* alla quale ci inchiniamo, e la conoscenza e la guida dello studio comparativo della Shabd Guru sono le nostre ricompense, così che potremmo non trovarci su un terreno instabile.

Nella nostra integrità, nella nostra personalità e nel nostro dovere, dobbiamo andare avanti e portare con noi tutti coloro che arrivano sulla nostra strada a quelle vette di esperienza a cui apparteniamo veramente.

Nella nostra “microcoscienza” dobbiamo essere puri, così possiamo costruire una “macrocoscienza” che dovrebbe essere solo un flusso costante di purezza. Decidiamo una volta per tutte che l’amore è l’essenza della vita. E qualifichiamolo nella misura in cui possiamo arrivare a quella fine bella della vita, quando possiamo dire “Wahe Guru” **, con tutti i nostri conti cancellati e tutte le cose verificate. Anche se la vita è vissuta con purezza e pietà, nella felicità e nell’abbondanza, è comunque il viaggio che dobbiamo intraprendere e che dovremmo terminare. Concludiamolo con la vittoria, così nella nostra vita non manca nulla. Dio e il Guru ci hanno dato questa possibilità con ogni respiro della vita, ogni istante della vita.

*Parola divina e fonte di saggezza e guida spirituale

**Mantra di estasi che esprime la magnificenza di Dio