Summer Solstice – Il potere di sacrificare

La storia di oggi inizia dall’India.
Nello stesso periodo in cui Colombo scopriva l’America, Guru Nanak viaggiava per portare una nuova parola. Mentre l’Europa si preparava a colonizzare gli States, Guru Nanak si scagliava contro le ingiustizie, le ipocrisie, i rituali inutili; ricordando ai re, ai santi, ai ladri e agli stregoni che la parola di Dio è fatta di amore e compassione.
Gli indù ed i Mussulmani ai tempi erano in forte conflitto, chi ossessionato da potere, chi oppresso dal sistema delle caste, non riuscivano a trovare un punto di dialogo nonostante fossero entrambi popoli profondamente spirituali.
Guru Nanak insegnava il potere del sacrificio.
Passò la sua vita in viaggio tra una parte e l’altra dell’India condividendo con gioia la parola di Dio, una parola di pace e ascolto dell’altro. Per ascoltare devo imparare a sacrificare [a rendere sacro] una parte del mio ego, ed incontrare l’altro nel punto in cui egli può incontrarmi.
Negli ultimi suoi anni di vita Guru Nanak fondò una comunità spirituale, ed avviò la gloriosa storia dei Sikh, i ricercatori della verità.
Solstizio d’estate
California 1972.
Yogi Bhajan, ci parla sotto la bandiera dell’Adi Shakti.
Ci parla di Yoga, di libertà, di vita e del sikkhismo.
Yogi Bhajan vuole rifondare una nazione, il futuro dell’America è nella nascita di una nazione spirituale.
Una nazione fatta di amore, prosperità, spirito di sacrificio… Le parole di Guru Nanak escono dalle sue labbra.
Lavorava giorno e notte per realizzare il suo scopo. Viaggiava in tutto il mondo proprio come fece Nanak per portare la forza di una nuova parola, di un nuovo stato della mente, della scienza della trascendenza.
Per realizzare il suo sogno era consapevole di dover compiere dei sacrifici.
Sacrificare il giudizio, le passioni, perché decidiamo di seguire un dharma, una via, una strada nella quale riconoscerci è la strada dignitosa e divina per raggiungere la felicità.
Sacrificare significa scegliere.
Scegliere un percorso di condivisione e di conoscenza vuol dire incontrarsi nella scelta con i tuoi simili.
E’ così che si può fondare una nazione spirituale.
A distanza di 50 anni non possiamo che ammirare le gesta di quest’uomo e celebrare il suo sogno divenuto oggi una realtà concreta.

Il 25-26 / 6 ci ritroveremo tutti insieme in una nuova versione del Solstizio d’estate.

Tutti insieme, dal mondo, dalla nazione spirituale che il nostro maestro ha fondato:
Sacrificare vuol dire scegliere.
Significa tagliare l’ego con grazia e impegno per incontrare una nuova parte di noi, la parte più pura e condividerla con i nostri simili.
Tutto questo ti trasmetterà la consapevolezza del tuo calibro personale, del potere del tuo sacrificio necessario a dare forza al sogno del dharma nel quale ti riconosci, qualunque sia.

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Giugno 12, 2022 |